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By Webmobili




 
16/02/2010 commenti (0)

Cupola,il caminetto che si appende al muro

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Rimanere indifferenti al fascino di un caminetto acceso è tanto difficilie quanto trovare una casa che ne possieda almeno uno o che almeno sia predisposta ad ospitarlo.

Dalla Svezia però ecco arrivare con l’arrivo dei primi freddi un valido sostituto: si chiama Cupola ed è un caminetto dal design moderno, a forma di semisfera in alluminio, che si appende come un televisore al plasma e non necessita di canna fumaria perchè brucia bio-etanolo fluido, un combustibile assolutamente inodore.

Certo, nessuno scoppiettare del legno e odore di bosco. Ma anche niente fuliggine, bruciature sugli oggetti circostanti e affumicature inaspettate. E’ prodotto da Vauni e trova in due colori, bianco e alluminio satinato.


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Fonte DesignBuzz

19/01/2010 commenti (0)

Spazio al colore !!!



Questa volta vogliamo aiutarvi ad aggiungere un tocco di colore e originalità alla vostra casa. Un soggiorno può avere uno stile moderno e lineare, ma piuttosto che ricadere nel solito total white, un'alternativa possibile è quella del colore


I colori, grazie al loro effetto benefico, possono venire in nostro aiuto anche nel fronteggiare meglio periodi di crisi: quindi la risposta del design sarà quella della lucentezza, brillantezza e tanto colore. 

Un esempio sono le proposte di Edra: "Paesaggi Italiani", ad esempio, è un sistema componibile a fianco portante capace di dar vita a innumerevoli soluzioni compositive. Protagonista 2009 è la versione in acryl a specchio, in cui ben 10 nuovi colori si vanno ad aggiungere all'oro e all'argento. Tali finiture sono utilizzabili non solo sugli elementi di facciata ma anche su due componenti di nuova ideazione i coprischienali e i coprifianchi che permettono di conferire al sistema una fluidità inedita, soprattutto nelle versioni di piccola dimensione.


Molto interessante è anche l'ipotesi di arricchire gli abienti con un elemento-scultura: un mobile inusuale o realizzato in modo originale può ravvivare ogni ambiente, come il tavolo Capriccio. La sua base è costituita da due tubolari in acciaio inox, con finitura in spazzolato lucidato manualmente: il primo, "strutturale", sostiene un grande piano in vetro trasparente dello spessore di 15 millimetri; nel secondo, "decorativo", le volute sono più marcate sino a intersecarsi con il piano fuoriuscendone in due punti grazie ad altrettante asole. 

Ma il vero tocco di colore e originalità è il divano Cipria, che fa sempre parte della collezione di Edra. E' un imbottito fortemente iconico caratterizzato da un insieme di 9 cuscini fissi e indipendenti, trattenuti da una struttura di tubolare metallico verniciato. La struttura interna è in legno multistrati per i cuscini della seduta e in metallo per i cuscini dello schienale. L'imbottitura è in Gellyfoam e ovatta di Dacron, mentre il rivestimento è in pelliccia ecologica con peli di lunghezze differenti utilizzati alternativamente, cosa che contribuisce a sottolineare le differenze di varianti e materiali proposti.

Fonte:LTV
19/01/2010 commenti (0)

Tutto un altro vintage

La tradizione artigianale libanese e il design contemporaneo sono alla base del lavoro di Huda Baroudi & Maria Hibri che recuperano vecchi arredi rinnovando linee e forme





 

Al mercatino delle pulci di Beirut al concept store Merci di Parigi. Non è l’ultimo racconto de Le Mille e una Notte ma il lavoro di Huda Baroudi & Maria Hibri, le designer libanesi che si nascondono dietro il marchio Bokja. La passione per i tessuti antichi, per gli arazzi e per l’artigianato, ha dato il via a questa caccia al tesoro di altri tempi.






Dalla tradizione al design.
Arredi e oggetti anni '50, '60 e '70, scoperti nei mercatini o in negozi d'antiquariato, recuperati in giro per il Libano e il mondo diventano pezzi unici e colorati. Baroudi & Hibri portano così a nuova vita il vecchio, rivestendolo di tessuti meravigliosi che provengono dalla tradizione turca. La loro idea è stata quella di utilizzare le conoscenze ed il talento degli anziani artigiani, del Levante e della leggendaria Via della Seta, che si tramandano da generazioni l’arte della creazione del Bokja, un particolare tipo di velluto prezioso tipico del Medio Oriente utilizzato o per avvolgere e custodire i tesori o in occasioni speciali, in particolare in occasione delle nozze.


Tra Oriente e Occidente.
Linee e forme moderne, ricchi ricami in oro che ricordano il lusso dell'impero ottomano e disegni floreali che contrastano con l'aridità delle steppe dell'Asia centrale e che cercano attraverso le immagini di invocare il sole e la luna nel Samarcanda. Baroudi e Hibri con il loro lavoro sfruttano e fanno apprezzare l'antica tradizione artigianale di un paese, il Libano, che fin dall'antichità è stato il centro di confluenza di varie civiltà, crocevia tra il Mediterraneo e il vasto entroterra asiatico, cercando attraverso la creazione di oggetti decorativi e mobili dal design contemporaneo di avvicinare l' Oriente all'Occidente.

Per la prima volta, Bokja sarà disponibile in Europa. Il concept store Merci esporrà infatti la collezione, dal 30 settembre al 17 ottobre, durante la settimana della moda di Parigi.

A cura di: Marco Fastino
Fonte: AT

19/01/2010 commenti (0)

Intramontabile...Arco!!!


Disegnata da Achille e Piergiacomo Castiglioni, Arco è da sempre uno dei pezzi più noti, innovativi e rappresentativi del design italiano. La sua creazione nasce dall'idea di illuminare dall'alto una zona giorno senza il vincolo dell'ancoraggio al soffitto, tradizionalmente al centro, e con la possibilità di essere spostata liberamente. Ispirata ai lampioni di strada, proietta la sua luce a due metri dalla base. Questa intuizione permette, ad esempio, di posizionare il basamento di marmo a terra in un angolo di un comune soggiorno e di far arrivare la luce direttamente sopra un tavolo da pranzo.

Nel 1962 Flos produce con successo questa nuova tipologia di lampadario, svincolato dal soffitto. La lampada Arco è composta da diffusore orientabile in metallo cromato, un arco in acciaio di lunghezza regolabile ed una base in marmo di Carrara (bianco o nero per una serie limitata).

I suoi punti di forza sono senza dubbio il rigore delle linee e l'attento uso dei materiali. Nonostante il peso di 65 Kg, la lampada può essere facilmente spostata grazie all'ingegnosa trovata dei fratelli Castiglioni: un foro sulla base in marmo per l'inserimento di un bastone, che diventa una coppia di maniglie per due persone.

Fonte:Leonardo
19/01/2010 commenti (0)