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INDUSTRIAL DESIGN Premio Dino Gavina ad Alessi


 

Posate 40, il progetto ideato da Luigi Caccia Dominioni, Livio e Pier Giacomo Castiglioni per Alessi ha vinto il “Premio Dino Gavina”, uno degli eventi speciali all’interno di DOMO360, il Salone del mobile di Pesaro.

“Abbiamo vinto tanti premi, ma non per questo ci si abitua. – ha detto Alberto Alessi, proprietario dell’azienda piemontese -. Ogni volta che affrontiamo un progetto lo facciamo con tutta l'attenzione, la ricerca, la sperimentazione, la cura necessarie perché nasca bene, abbia successo e duri nel tempo.
Che vengano riconosciuti questi sforzi, ci premia e ci incita a continuare su questa strada che, non lo nascondiamo, è la più difficile”.

Le “Posate 40” furono presentate al pubblico per la prima volta in occasione della VII Triennale di Milano del 1940, all’interno della mostra dei metalli e dei vetri allestita da Ignazio Gardella.
L’elemento distintivo di queste posate è l’equilibrio tra una concezione ancora artigianale e il futuro industriale del casalingo, combinazione che suscitò immediatamente l’approvazione e l’ammirazione di tutti; hanno una forma alleggerita, affusolata, priva di elementi superflui e al contrario ricca di funzionalità, ne sono un esempio i rebbi della forchetta: tre invece di quattro. Le versioni proposte in Triennale erano due: una in argento e una in vermeil con manico in porcellana. La versione che Alessi ha deciso di produrre è in acciaio inossidabile con manici in materiale termoplastico POM colore blu scuro. Un aiuto speciale alla realizzazione del progetto è arrivato da Luigi Caccia Dominioni stesso che, dall’alto dei suoi 95 anni, ha collaborato alla ricostruzione storica di questo progetto e al completamento dei pezzi mancanti.

Il “Premio Dino Gavina” ha previsto anche due menzioni speciali, che sono andate a Rotola di Adriano design OGTM Officine Meccaniche e Sumo di Xavier Lust per Cerruti Baleri.
L’award è stato coordinato da Roberto Giacomucci e sponsorizzato da Ghisamestieri, azienda che si occupa sia di progettazione, produzione e commercializzazione di prodotti standard per l'illuminazione e l'arredo urbano, sia svolge nel contempo attività di supporto alla ingegnerizzazione e produzione per singole progettazioni.


 
 
 

Sicurezza sul lavoro: Un ponte da Roma a Damasco

Sicuri sul luogo di lavoro: Un ponte da Roma a Damasco

Una collaborazione fra tre atenei – romano, maltese e siriano – e un progetto finanziato dalla UE: si chiama TEMPUS MEDTRA- Occupational Medicine Training Course e ha come scopo quello di promuovere la sicurezza sui luoghi di lavoro nella realtà sanitaria siriana.

Docenti dell'università romana La Sapienza, coordinati da Giuseppe D’Ascenzo – ex Rettore della Sapienza e responsabile d’Ateneo per la sicurezza – offriranno le loro competenze per aiutare la sanità siriana a far fronte ai problemi della sicurezza sui luoghi di lavoro.

In collaborazione con medici e chimici siriani e maltesi, i ricercatori romani parteciperanno all'attivazione di un corso universitario, di due anni, presso la Facoltà di Medicina dell’Università di Damasco per la formazione di due figure professionali (una in ambito medico e una in quello chimico), rivolto a 16  tra docenti di medicina e di chimica delle tre università siriane di Damasco, Aleppo e Homs.

Nell'ambito del progetto, è previsto inoltre l'allestimento di un reparto ospedaliero presso la Facoltà di Medicina dell’Università di Damasco e due succursali presso gli atenei di Aleppo e Homs, con strumentazioni mediche, un ambulatorio cardiologico e oculistico, e attrezzature per il rilevamento dell'inquinamento ambientale.

Nelle tre università siriane sarà presto operativo un Centro di medicina occupazionale, una struttura simile a quelle presente alla Sapienza, diretto dalla dottoressa Sabina Sernia, in grado di monitorare le condizioni dei lavoratori dell’università.

Il progetto MEDTRA sarà inaugurato il 13 ottobre, nella Sala del Senato accademico della Sapienza, e dal 5 al 16 ottobre 2009 si terrà, presso il Centro di medicina occupazionale della Sapienza, il dipartimento di Chimica e l’ISPESL un tirocinio (practical training), al fine di consentire ai discenti e ai coordinatori universitari siriani la messa in pratica delle competenze teoriche acquisite durante i due anni di formazione accademica.
Di Maria Teresa Sette
Online editing di Federica Cocco
Photo Credit: Flickr CC hoyasmeg
Fonte: Wired

 

Onore al Maestro...


In foto: Renzo Piano
Una lezione magistrale da non perdere...
L'attesissimo incontro al Cersaie con Renzo Piano, un 'grande' dell'architettura italiana e mondiale
 
 
 
Renzo Piano è il protagonista della Giornata dell’Architettura, l’appuntamento che da alcuni anni caratterizza Cersaie. L'attesissimo appuntamento è previsto per giovedì 1 ottobre, presso il Palazzo dei Congressi di Bologna con inizio alle ore 11.00. 
 
 
 
 
La lezione di Renzo Piano porta il titolo: ‘Fare Architettura’; inutile dire che si tratta di un'occasione unica per conoscere da vicino una delle personalità più straordinarie del panorama contemporaneo dell'architettura mondiale. Ricordiamo che Renzo Piano è stato co- autore del Centre Pompidou di Parigi realizzato negli anni 70 insieme a Richard Rogers e che scatenò un notevole interesse internazionale per l'arditezza della soluzione e per la' rottura' stilistica con il tessuto morfologico di Parigi.
 
 
 
Oggi lavorano con lui circa 150 persone nelle sedi di Parigi, Genova e New York. Con loro ha realizzato progetti in tutto il mondo: la Menil Collection a Houston, il Terminal dell’Aeroporto Internazionale Kansai a Osaka, la Fondazione Beyeler a Basilea, il Centro Culturale Jean-Marie Tjibaou in Nuova Caledonia, Potsdamer Platz a Berlino, il Nasher Sculpture Centre a Dallas, l’ampliamento dell’High Museum of Art ad Atlanta e della Morgan Library a New York, la Maison Hermès a Tokyo, la sede del New York Times, la California Academy of Sciences a San Francisco, l’ampliamento dell’Art Institute of Chicago...
 
 
 
Grande interprete dell'architettura contemporanea, ha avuto innumerevoli riconoscimenti tra cui il “Pritzker Architecture Prize” nel 1998, una sorta di Premio Nobel o di Premio Oscar per l'architettura. Insomma, un appuntamento da non perdere per gli operatori del settore e per tutti gli appassionati di Architettura!
Fonte: Cersaie